Marça's Space

Un leader è veramente tale perchè sa guardare oltre: la sconfitta non è un'opzione...
lunedì, 09 giugno 2008

Caporetto Azzurro

Berna, 9 giugno- Quella che doveva essere la prima prova di forza azzurra si tramuta in una figuraccia colossale: l’Olanda vince meritatamente 3 a 0 e mette subito in evidenza le difficoltà di una squadra schiacciata dal peso di partire come campione del mondo e favorita numero uno per il successo finale.
Donadoni preferisce Ambrosini a De Rossi e manda in campo il solito modulo, con Materazzi al posto di Cannavaro e Panucci, recuperato, sulla corsia destra. L’Olanda, orfana di Robben, opta per Van Nisterlooy unica punta supportata dal trio Van Der Vaart – Kuyt - Sneijder.
Dopo il calcio d’inizio, l’Italia sembra avere un leggero predominio sul match, mentre gli Orange mostrano tutte le proprie difficoltà nell’impostare l’azione in maniera pulita e ordinata. Al 26’ arriva la svolta: palla in mezzo, Buffon esce e si scontra su Panucci che cade oltre la linea di fondo e resta a terra, palla a Sneijder che mette in mezzo e Van Nistrlooy tutto solo insacca. La rete è viziata da un palese fuorigioco, ma l’arbitro vede un Panucci parte attiva nell’azione e convalida, fra le proteste dei campioni del mondo.
Gli azzurri accusano il colpo ma provano a reagire a testa bassa. Su un corner guadagnato da Zambrotta al 31’, Van Bronckhorst salva sulla linea: parte il contropiede olandese, lo stesso Van Bronckhorst vede Snejider sul lato opposto dell’area di rigore, destro preciso e 2 a 0.
Al 43’ Buffon si supera: Materazzi viene bruciato da Van Nisterlooy ma il portiere è bravo, in uscita, a far sbilanciare il centravanti olandese che non riesce a concludere. Si chiude, così, il peggior primo tempo dell’era Donadoni.
Nella ripresa viene fuori l’orgoglio della nazionale italiana che si lancia in avanti, seppur con una grande confusione. Zambrotta salva una palla destinata al fondo, si accentra e prova la conclusione che esce di poco. Al 9’ primo cambio: fuori un deludente Materazzi, dentro Grosso con dirottamento di Panucci al centro a formare un’inedita coppia con Barzagli. Gli attacchi sono confusi, gli avanti azzurri non convincono: un irriconoscibile Di Natale viene chiamato in panchina per far posto ad Alex Del Piero. È subito il capitano bianconero a provare qualche iniziativa: un suo tiro viene bloccato dal portiere avversario. Intanto al 30’ Donadoni getta nella mischia anche Antonio Cassano al posto di Camoranesi.
Grosso, ricordandosi di essere lo stesso giocatore che risultò decisivo nel 2006, vola sulla fascia sinistra, si accentra e tira: ancora una volta, Van Der Sar c’è. Due minuti dopo ci prova Pirlo su punizione: traiettoria perfetta, ma il portierone olandese vola e dice di no.
Arriva, così, la doccia fredda: un instancabile Van Bronckhorst insacca dopo uno straordinario contropiede degli orange su assist di Kuyt. È lo stesso assistman del 3 a 0 ad uscire, poco dopo, per fare posto ad Afellay. Anche per il neo entrato c’è il tempo di provare ad infierire sull’ormai docile spauracchio: dribbling su Grosso e tiro che scheggia la traversa. A due minuti dalla fine, Van Persie elude Barzagli e sfiora il 4 a 0.
Il triplice fischio del sig. Fröjdfelt assume un suono liberatorio: Olanda batte Italia 3 a 0.
Senza personalità- Non è stata di sicuro la condizione a mancare agli azzurri, ma la testa: la difesa, senza il colosso Cannavaro, non ha mai convinto, specie nel primo tempo quando Materazzi e Barzagli erano in panico su ogni palla. Forse un po’ meglio nella ripresa con il dirottamento di Panucci e la bocciatura di Matrix, ma è certo Berlino nel 2006, quando di gol non se ne subivano. Bene Grosso, entrato nella ripresa: sembra probabile un suo impiego per le prossime gare.
Il centrocampo è apparso poco propositivo: Gattuso gioca, come sempre, una prova di gran carattere, come sufficiente è la prestazione di Pirlo, tenuto sotto sorveglianza dagli avversari. Discutibile, invece, la scelta di mandare in campo Ambrosini, un giocatore di grande duttilità ma non sempre incisivo in fase offensiva. Forse De Rossi si sarebbe potuto adattare meglio a questo match.
L’attacco è stato impalpabile. Di Natale fallisce l’appuntamento con il grande palcoscenico ed viene tirato fuori da Donadoni che, in passato, gli ha dato tanta fiducia. Toni si batte come può, ma non è la sua serata. Camoranesi punta poco l’uomo e non scalfisce la lenta retroguardia orange. Decisamente meglio Del Piero e Cassano che, con la loro classe, hanno creato i pochi grattacapi a Van Der Sar.

Davide Marciano
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postato da DavideMarciano alle ore 22:33 | link | commenti (3)
categorie: sport, calcio
venerdì, 06 giugno 2008

La Pall. Costiera Amalfitana è in serie D

Scafati, 5 giugno- Un pala “Oberdan” rovente attende la Pall. Costiera Amalfitana. Forti del successo all’overtime di gara 1, i costieri non vogliono fallire l’appuntamento con la storia. Il sogno serie D è vicino: bisogna vincere contro gli agguerriti avversari della Pro Loco Scafati.

 

La Gara- La tripla iniziale di Lucibello fa ben sperare gli ospiti, accompagnati da circa cinquanta tifosi vogliosi di festeggiare la promozione con i propri beniamini. Nemmeno il tempo di esultare, però, che Giorgio piazza la tripla del pareggio. Dopo qualche minuto di studio, la P.C.A. viene letteralmente travolta. Cannavacciuolo è un cecchino infallibile: realizza ben cinque triple nell’arco di un solo quarto e mette le ali ai suoi. Al minuto sei Giorgio, protagonista sia in positivo che in negativo, compie un gestaccio dando una gomitata ad un avversario: l’arbitro si limita a fischiargli il fallo contro. Da segnalare la prestazione poco convincente del giovane Proto, richiamato poi dal coach: forse la tensione si è fatta sentire, ma sicuramente avrà modo di rifarsi in futuro, dato che le qualità non gli mancano. Al primo suono della sirena il parziale è umiliante: Pro Loco Scafati 27- Pall. Costiera Amalfitana 6. Sugli spalti, nel settore P.C.A., c’è disappunto.

Nel secondo quarto, però, c’è la reazione degli ospiti che, anziché capitolare, si rifanno sotto. Guidati da un Lucibello superlativo e da uno Spinaccio che si scatena con il passare dei minuti, la compagine costiera si trasforma e ritorna ad essere quella a cui tutti sono abituati. Un tecnico contro i locali a tre minuti dalla fine, fa saltare i nervi a Giorgio e compagni che, nonostante tutto, riallungano le distanze allo scadere. All’intervallo il punteggio è di 41 a 30.

La seconda metà di gara vede di nuovo una bomba da tre del play Lucibello, subito imitata da Giorgio. La partita continua a suon di triple: due di D’Alfonso e una ancora una volta di Lucibello. Arriva così il sorpasso, subito, però, vanificato dall’arbitro. Buzzelli penetra e realizza e, convinto di aver subito fallo, esulta: il direttore di gara interviene interpretando il gesto come un’imprecazione e chiama un tecnico all’ala della P.C.A. Un episodio, questo, che macchia la prestazione arbitrale, sicuramente migliore di quella vista in gara 1. I locali, animati da una grande grinta e da un immenso spirito di squadra, si riportano avanti. Il risultato, a dieci minuti dalla fine, è di 56-52.

L’ultimo quarto è quello decisivo: i padroni di casa provano a fare propria la gara, ma gli ospiti non lo consentono. Ancora una volta Giorgio salta in anticipo per quinto fallo e vede da bordo campo gli ultimi minuti. Come il mare, avido di sabbia, ad ogni onda porta via tanti granelli, così i costieri riducono il gap ed effettuano il sorpasso definitivo. Scafati è costretta a interrompere il tempo facendo fallo più volte, ma è tutto inutile: gli ospiti non sbagliano un libero. Al suono della sirena, esplode la gioia: la P.C.A. è in serie D. Finale da Scafati: Pro Loco 70- Pall. Costiera Amalfitana 77.

 

Una grande gioia- La faccia del presidente Andrea Lauro, anche lui quest’oggi al seguito della squadra, è l’emblema della gioia di una società che, al primo anno di attività, ha raggiunto traguardi importanti. Un settore giovanile molto valido e una prima squadra trainata da elementi, come Lucibello e Spinaccio, di categoria superiore, hanno permesso di raggiungere questi traguardi. Ottimo  D’Alfonso, importantissimo sia a Bellizzi che nelle ultime due gare, grandissimo anche Buzzelli, in evidenza soprattutto in gara 2. Si chiude così una stagione strepitosa, costellata da importanti successi. C’è tanta strada ancora da fare e occorre maggiore impegno, l’anno prossimo, per affrontare una categoria superiore: è giusto, intanto, godersi il felice epilogo e ringraziare chi, animato da un’intensa passione per il basket, ha portato in alto il prestigio della Costiera Amalfitana.

 

Davide Marciano


Puoi dire la tua sulla tua squadra del cuore all´indirizzo http://costieragiovani.forumcommunity.net/?t=16102654

postato da DavideMarciano alle ore 13:31 | link | commenti
categorie: sport, basket, costiera amalfitana
lunedì, 02 giugno 2008

La Pall. Costiera Amalfitana batte la Pro Loco Scafati Basket

Minori, 1 giugno- Va in scena alla tendostruttura comunale il primo atto della finale play-off per la serie D. Di fronte ai padroni di casa c’è la Pro Loco Scafati Basket, giunta seconda nella stagione regolare. C’è il tutto esaurito a Minori, nonostante il caldo che, fondendosi con l’accesa atmosfera delle tifoserie, contribuisce ad aumentare la voglia di vincere di entrambe le contendenti.

La Gara- Si parte subito a ritmi alti: il fattore campo avverso non spaventa gli ospiti che attaccano e si portano in vantaggio. Da segnalare la tripla di Giorgio dopo circa quattro minuti di gioco. Sul finale di quarto, però, la P.C.A. ricuce lo strappo e una tripla di Spinaccio a trenta secondi dalla sirena fissa il parziale sul 17-15.

Il secondo quarto vede la squadra di casa prendere il largo: le triple di Lucibello e D’Alfonso danno il giusto slancio agli uomini di coach Fusco: i dieci punti di vantaggio che la P.C.A. ha al minuto tre, sono un fuoco di paglia. Grande reazione di Scafati che a suon di triple, Giorgio, Manzo e Cannavacciuolo, si rifà sotto ed effettua il sorpasso. Punteggio all’intervallo: Pall. Costiera Amalfitana 33 – Pro Loco Scafati 34.

Le ostilità riprendono con gli stessi alti ritmi dei precedenti quarti. Un grande Giorgio, uno dei migliori in campo, pesca subito dal cilindro una tripla, imitato poi da Manzo e Cannavacciuolo. La P.C.A. non sta a guardare e reagisce colpo su colpo. Al minuto sette arriva una bomba di Spinaccio che riporta i suoi avanti. Nell’ultimo minuto c’è ancora spazio per altri due canestri da tre: prima Manzo e poi il solito Spinaccio. Il punteggio si fissa sul 55-52.

Gli ultimi dieci minuti regolamentari di gioco si disputano nel segno del nervosismo e della stanchezza. Si combatte su ogni rimbalzo, si reclamano falli non dati e spinte fantasma fischiate e severamente punite. A un minuto e mezzo dalla fine, un tecnico chiamato contro la P.C.A. fa pensare al peggio ma arriva, a soli tre secondo dalla sirena, il canestro del pareggio: 66-66, si va all’over time.

Nei cinque minuti extra viene fuori la superiorità tecnica e la maggiore esperienza dei locali: grazie ad un instancabile Lucibello, bravo fare canestro subendo fallo e ad inventarsi una tripla, essi riescono ad allungare. Gli ospiti reagiscono con una tripla di Vico ma, rimasti disorientati dalle espulsioni per quinto fallo dei loro elementi migliori, pagano dazio e chinano il capo. La partita finisce 77 a 69.

Un arbitraggio indecente- La prestazione dei direttori di gara è stata talmente pessima ed indegna della caratura del match, che merita un discorso a parte. Al di là del fatto che le scelte fatte, in buona fede, hanno mantenuto in partita Scafati, è da rimarcare che ogni decisione presa dagli arbitri è stata oggetto di  proteste ed ha reso incandescente una partita che, altrimenti, sarebbe stata molto più bella e corretta. La Federazione dovrebbe rendersi conto che ci vuole gente migliore per dirigere partite che valgono una stagione.

L’esperienza, alla lunga, viene fuori- Oggi, nonostante l’arbitraggio scadente, si è vista una gran bella partita. La squadra di casa ha evidenziato difficoltà nel prendere i rimbalzi e ha subito un po’ la maggiore corsa degli avversari, bravi nel tener testa alla prima della classe. Nell’over time, però, l’esperienza è venuta fuori: la palla scottava e solo chi ha calcato parquet importanti sa come e quando metterla dentro. Splendida la prova di Lucibello: il play ha guidato la squadra con eleganza e ha piazzato canestri decisivi, arricchiti da due splendide triple. Bene Spinaccio, altro perno della squadra. Per gli ospiti, in evidenza Giorgio, micidiale da tre e freddo nei liberi: l’unica sua colpa è stata quella di aver fatto dei falli che non gli hanno dato la possibilità di esprimersi per tutto l’arco del match.


Davide Marciano

postato da DavideMarciano alle ore 11:19 | link | commenti
categorie: sport, basket, costiera amalfitana
giovedì, 29 maggio 2008

Mancati aggiornamenti

Ciao amici,

mi scuso per il mancato aggiornamento del blog in questo ultimo periodo..Le tante iniziative che sto tentando di avviare, insieme alla scuola che volge al termine, mi stanno sottraendo tempo da dedicare al blog...

Spero di poter riscrivere presto. Ciao!

postato da DavideMarciano alle ore 19:05 | link | commenti
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venerdì, 23 maggio 2008

Promozione: la Pall. Costiera Amalfitana espugna Bellizzi

Bellizzi (Sa), 22 maggio- Un Pala “E.Berlinguer” gremito attende la Pall. Costiera Amalfitana. Dopo la disfatta patita all’andata, i padroni di casa vogliono ribaltare il pesante 72-45 rimediato a Minori. Spinaccio e compagni sono chiamati a dare prova della loro forza: occorre vincere per avvicinarsi alla tanto attesa serie D.
La Gara- I padroni di casa, sostenuti da un pubblico caldissimo, attaccano. Fin dai primi istanti appare palese la tattica adottata dal coach del Bellizzi: marcatura a uomo su Spinaccio e Lucibello. La scelta adoperata sarà un ottimo tampone alla classe dei due giocatori che non riusciranno ad esprimersi al meglio. Il primo parziale termina 18-16: tanta buona volontà dei locali, gli ospiti, con due triple realizzate, nell’ordine, da Lucibello e Infante, limitano i danni.
La seconda frazione vede l’allungo della P.C.A.: il Bellizzi, forse un po’ in affanno dopo i primi buoni ma dispendiosi dieci minuti, impiega circa cinque minuti e trenta per realizzare un solo canestro. Niente di strano se a metà quarto i costieri sono sopra di undici lunghezze. Quando però la gara sembra mettersi bene, arriva la reazione orgogliosa dei padroni di casa: il tifo, quasi zittito dall’allungo degli ospiti, riprende vigore. Una tripla di Corrado lancia il Bellizzi. È però Lucibello a rispondergli, dall’altra parte, con altri tre punti. La scarsa vena difensiva della P.C.A. aiuta non poco la squadra avversaria che riesce a chiudere, prima dell’intervallo, sul punteggio di 32-35. Tutto sommato, il campo sta dando ragione agli uomini di coach Fusco, anche il giocattolo perfetto visto in più occasioni non funziona come dovrebbe. Spinaccio è completamente isolato dalla marcatura asfissiante e anche quando cerca di uscire a prendere palla viene letteralmente ignorato dai suoi. Il resto lo fa l’arbitraggio, a tratti poco convincente: a fine partita si constaterà che nessuna delle due formazioni verrà favorita, ma sicuramente i due direttori di gara hanno innervosito non poco i giocatori e il pubblico.
Il Basket Bellizzi esce dagli spogliatoi rinfrancato: Ferraro realizza una tripla che mette le ali ai suoi. Gli ospiti, vistosamente in affanno, prendono, nei primi sei minuti e mezzo, un break di 10-0. L’effetto “molla” già visto a fattori invertiti, però, si ripete. Lo svantaggio di undici punti viene recuperato e il punteggio, al penultimo suono della sirena è di 48-45.
L’ultimo quarto è spettacolare. Una tripla di Pesce, uno dei migliori, fa tremare il palazzetto. A circa otto minuti dalla fine sono tutti in piedi a sostenere i propri beniamini. L’impresa, che alla vigilia sembrava difficilmente fattibile, comincia ad avvicinarsi. Il poderoso ritorno della P.C.A. non si fa attendere e rovina la festa. Trascinata da un grande Vito, autore, fra l’altro, di una bella tripla al minuto cinque, la capolista del torneo trova il pareggio con due liberi di Spinaccio a quarantasette secondi dalla fine. Il canestro di Vito e i suoi successivi due liberi, calano il sipario su una partita avvincente. Punteggio finale: Basket Bellizzi 59-Pall. Costiera Amalfitana 62.
 
Avanti così- Nonostante i favori del pronostico, la P.C.A. incontra più difficoltà del previsto. I padroni di casa disputano, fra le mura amiche, una buonissima prova e credono, legittimamente, per gran parte della gara, nel colpaccio. Sullo scadere, però, viene fuori la superiorità che, non a caso, ha stabilito anche il campionato: sugli scudi Vito, autore di 17 punti, molti dei quali decisivi nell’ultimo quarto; bene Infante con 13 punti. Per i locali, in evidenza Cecaro con 15 punti, e Pesce con 13. Il bel mosaico di questa prima stagione necessita di due tasselli per essere completato: la finale dei play off, conquistabile con due vittorie, potrebbe contribuire alla perfetta riuscita dell’opera.
 
Davide Marciano
postato da DavideMarciano alle ore 14:55 | link | commenti (3)
categorie: sport, basket, costiera amalfitana
martedì, 20 maggio 2008

Maiori

Maiori Lemon Juice-Festa del Limone

 

Si apre sabato 24 maggio a Maiori la prima edizione della manifestazione che punta a valorizzare il limone della Costiera Amalfitana. Insieme ad esso, l’azienda soggiorno e turismo, promotrice dell’evento, mira a recuperare il patrimonio storico, economico e gastronomico locale, spesso messo in secondo piano.
Tutte le attività commerciali parteciperanno all’evento esponendo prodotti tipici nelle vetrine. Alle ore 21.00 l’associazione culturale Atellana andrà in scena con lo spettacolo “A sporta e Filumena” .
Alle ore 10.30 di domenica 25 maggio ci sarà l’inaugurazione, all’interno dei giardini di palazzo Mezzacapo, di un “limonetun", un piccolo ecomuseo dedicato al limone. Successivamente si procederà ad una visita guidata che porterà alla scoperta del sentiero che conduce da Maiori al villaggio di Torre.
Cultura, tradizione e storia si fondono e vogliono incastonarsi in un presente che, immerso nella frenesia della vita quotidiana, troppo spesso guarda oltre un ricco passato.

Davide Marciano

postato da DavideMarciano alle ore 21:49 | link | commenti
categorie: cultura, spettacolo, turismo, tradizione, maiori
mercoledì, 14 maggio 2008

Basket

La Pall. Costiera Amalfitana perde ai quarti delle fasi regionali und.19
Sconfitta per 102 a 78 sul campo della Pall. Casalnuovo
Casalnuovo (Na), 13 maggio- Fasi Regionali: capitolo secondo. Dopo il successo sul filo di lana con la Pol. Mizar, la Pall. Costiera Amalfitana è nuovamente chiamata all’impresa. Con coach Pinto di nuovo sulla panchina, i paladini costieri, a lutto per la triste scomparsa della nonna della loro stella Pisani, affrontano la Pall. Casalnuovo, capace di umiliare negli ottavi l’A.S. Del Fes, vecchia avversaria della fase a gironi. Sul campo nemico, l’Invincibile Armata combatte una difficile battaglia. L’imperativo categorico è vincere per continuare a sognare, per “domare” il ruggente avversario e per donare ulteriori intense emozioni.
 
La Gara- La partenza è molto equilibrata. I padroni di casa, aiutati non poco dal fatto di giocare sul proprio campo una partita che avrebbe dovuto, per correttezza, disputarsi altrove, fanno subito sfoggio della propria micidiale arma: il tiro da tre. Sono due le triple che mettono a segno nella prima frazione. Il punteggio, dopo dieci minuti, è di 24-17.
In apertura di secondo quarto si ripete lo stesso copione del precedente: una doppia tripla consecutiva mette le ali alla Pall. Casalnuovo. Capitan Florio impatta, durante il gioco, con un avversario e si fa male la spalla, già dolorante dalla contusione rimediata nella gara con l’A.S. Valdiano. La bilancia, nella fase centrale del match, comincia a pendere pericolosamente da una parte. Nonostante negli ultimi minuti Florio, stringendo i denti, rientri e realizzi una tripla, il ritardo è consistente. Si va al riposo sul 50-35. Indiscutibile la supremazia avversaria, ma in alcuni episodi l’arbitraggio ha favorito non poco i locali: è una triste nota che va rimarcata.
Il terzo quarto vede la reazione degli uomini di coach Pinto. In un momento difficile, viene fuori l’orgoglio di una squadra che non vuole inchinarsi senza battersi. Nonostante ciò, gli avversari, che si mostrano davvero specialisti della tripla, tagliano le gambe in ogni momento positivo piazzando colpi letali. La grinta e la tenacia degli ospiti strappano anche qualche timido applauso dal pubblico del palazzetto “Viale dei Cedri”, sicuramente colpito dall’attaccamento alla maglia della P.C.A. La sirena suona per la penultima volta. Il punteggio è 71-62, una moderata ventata di ottimismo soffia e alimenta le labili speranze di rimonta.
L’ultimo decisivo quarto si apre con la P.C.A. che attacca e si avvicina a soli sette punti. Come il mare appiattisce ogni increspatura della sabbia, così l’ennesima tripla della squadra di casa incenerisce gli ultimi ardori  degli ospiti. Quando alla fine mancano sette minuti, Florio e compagni tirano i remi in barca. I locali dilagano e arrotondano il punteggio, per poi fermarsi, sportivamente, pochi secondi prima della sirena, senza infierire ulteriormente. Il finale da Casalnuovo: 102-78. Cala il sipario su un sogno che si infrange contro l’invalicabile muro della sconfitta.
 
A testa alta- Le sconfitte si differenziano a seconda di come vengono: quella odierna, al di là del punteggio bugiardo, potrebbe anche far venire qualche rimpianto. Sebbene esistano delle norme della Federazione, è assurdo concedere privilegi territoriali quando si dovrebbe giocare su campo neutro: ciò nonostante, il divario fra le due formazioni è nitido ed è giusto rendere omaggio ai vincitori. Trascinati da Fierro, 33 punti, e da Cerroni, 22, essi hanno sempre condotto con diligenza la gara, concedendo poco e non sbagliando mai. La P.C.A., oltre al nuovo look di Amatruda, sicuramente più presentabile dopo il visibile taglio alla sua folta chioma, ha sfoggiato un ottimo Celia, che riscatta, con i suoi 28 punti, la mediocre prestazione di Battipaglia; anche Pisani, non al top psicologicamente, ha onorato la gara realizzando 19 punti. Da sottolineare, inoltre, il grande fair-play in campo che, misto all’impegno e ad un sano agonismo, ha contribuito a regalare alla partita un gradevole grado di spettacolarità.
Finisce così la prima stagione: il risultato ottenuto è più che positivo, se si tiene conto anche dei problemi assemblativi dell’organico che hanno caratterizzato la prima parte di campionato. La bella figura fatta deve rendere onore all’intera Costiera Amalfitana, nella speranza che l’ineffabile bellezza di questo splendido sport possa radicarsi ed ottenere anche qualche attenzione in più dai cittadini e delle istituzioni.
 
Davide Marciano
postato da DavideMarciano alle ore 14:44 | link | commenti (3)
categorie: sport, basket, costiera amalfitana
domenica, 11 maggio 2008

Basket

Pall. Costiera Amalfitana: martedì i quarti della fase regionale
La dea bendata ha fatto un brutto scherzo alla P.C.A.: martedì 13 maggio, infatti, il quarto di finale si giocherà sul campo di Casalnuovo (Na) proprio contro la squadra di casa. Ad attendere gli uomini di coach Pinto, che riprenderà il suo posto in panchina, ci sarà un pubblico ostico, deciso ad invogliare i propri al successo. I padroni di casa, forti del primo posto nel proprio girone e dello schiacciante successo per 91 a 33 dell´ottavo contro l´A.S. Del.Fes, si augurano di passare il turno e continuare a sognare. La Pall. Costiera Amalfitana, che ha abituato i suoi ad importanti successi su campi difficili, si allena nella speranza di espugnare Casalnuovo.
Il clima è bollente, la posta in palio è alta: Pall. Casalnuovo - Pall. Costiera Amalfitana sarà un match sicuramente di elevato livello. Vincere significa dare uno schiaffo all´ostile destino che ha determinato l´evidente discrepanza territoriale, oltre che continuare a dar vigore ad un progetto destinato a raccogliere, negli anni, succulenti frutti.
 
Davide Marciano
postato da DavideMarciano alle ore 20:58 | link | commenti (1)
categorie: sport, basket, costiera amalfitana
sabato, 10 maggio 2008

Costiera Giovani: il blog

Costiera Giovani: un blog per la Costiera Amalfitana


Costiera Giovani è un blog curato dai giovani della Costiera Amalfitana. Esso nasce dalla positiva esperienza dell’omonimo forum e mira ad integrare quanto di buono già fatto.
Con la collaborazione di tutti i ragazzi della Costiera Amalfitana vogliosi di esprimersi, si punta a creare una piattaforma libera, sulla quale i veri problemi sociali sono posti in rilievo.
Con grande gioia, comunico la nascita di questo blog, auspicando in una massiccia collaborazione.

Davide Marciano
Amministratore Forum “Costiera Giovani”
per info contattare el_marca90@hotmail.it

 

postato da DavideMarciano alle ore 15:02 | link | commenti
categorie: cultura, costiera amalfitana, maiori
giovedì, 08 maggio 2008

E vai con le figure da quattro soldi!

Cari Amici,

oggi mi sono dilettato nel postare un qualcosa che dovrebbe far indignare ogni italiano...Buona visione!

postato da DavideMarciano alle ore 15:45 | link | commenti (7)
categorie: politica

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Utente: DavideMarciano
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Mi piace scrivere e mi capita spesso di impicciarmi di affari altrui...chi legge lo capirà....

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